WHO IS BOMA?

CRONOLOGIA

2003 – Comincia a suonare la chitarra (14 anni): sin da subito ha la possibilità di registrarsi e comporre.
2008 – Conseguito il diploma superiore, comincia gli studi presso la Lizard Accademie Musicali indirizzo Hard Rock/Heavy Metal.
2012 – Si diploma con massimo dei voti, lode e menzione speciale.
2013 – Comincia a insegnare privatamente.
2016 – Carica un video sul suo canale Youtube dal titolo “100 metal riffs”. Inaspettatamente, sarà il primo video a diventare virale e sarà l’inizio della sua attività di content creator sulla piattaforma.
2016 – Rilascia il primo disco del suo progetto solista “Lock The Basement”. Loading your personal twat racconta del deterioramento di una società del futuro dove la prostituzione virtuale è legalizzata e abusata. I rapporti interpersonali scompaiono quasi del tutto, così come l’empatia e la sensibilità verso ciò che accade al di fuori della vita del singolo. Le persone muoiono per le strade e negli appartamenti senza che nulla si attivi dall’esterno.
2017 – Rilascia il secondo album dei Lock The Basement: un disco di cover chiamato “Distance in Outer Space“.
2019 – Ad oggi il suo canale Youtube conta circa 240.000 iscritti e 36 milioni di visualizzazioni totali.

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Influenze e tendenze artistiche

Boma ha sempre vissuto immerso nella musica sin da tenera età. Entra a contatto con il rock classico per merito del padre, che ascolta incessantemente audiocassette dei Dire Straits, AC/DC, Guns n’ Roses, Pink Floyd, Alan Parson’s Project, Kiss, Fleetwood Mac, Supertramp, ecc… Il padre possedeva una chitarra elettrica e provò a spronare Boma a suonare la chitarra sin dall’età di 10/11 anni, ma non funzionò. Dovette aspettare solo qualche anno per vedere Boma avvicinarsi spontaneamente (e quasi in segreto) alla chitarra elettrica di casa. Suonare la chitarra diventa una questione identitaria, a soli 14 anni. Co/mincia un lungo periodo, caratterizzato da sessioni di pratica intense (8/9 ore al giorno). Con il crescente livello di abilità aumentano anche le ambizioni e gli interessi verso l’heavy metal inglese degli Iron Maiden e lo shred dei grandi guitar players come Joe Satriani e Steve Vai. Ma Boma non si fossilizza su un solo genere o corrente artistica. L’escalation procede veloce, dall’heavy al thrash passando per il power, fino ad arrivare a forme di metal realmente estreme come il brutal death o il grind. Intorno ai 22 anni, Boma riscopre per davvero la bellezza del formato canzone e l’efficacia di una melodia ben scritta. In completa controtendenza, l’ascolto si orienta su Beatles, The Police, pop anni 80′ e cantautorato italiano. Sempre nello stesso periodo rimane affascinato dalle colonne sonore (sia orchestrali che non) degli anime e dei film, scrivendone e registrandone anche alcune per dei progetti locali. Seppure il metal resterà sempre una fondamentale della forma mentis di Boma, la sua vena artistica è molto poliedrica e colorata, tanto da toccare anche la musica elettronica. Con quest’ultima, i primi flirt arrivano con i nine inch nails, band che lo ispirerà a creare un progetto solista industrial. La vena elettronica di Boma resta solida e ben alimentata dagli ascolti di Aphex Twin, Kodomo, Boards of Canada, Marylin Manson, David Bowie (del periodo di Outside) e molti altri.